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Tutto è iniziato così

1. GENESI

Tutto iniziò una mattina, appena sveglio in quella fase in cui una parte di me era ancora connessa con le visualizzazioni tipiche della fase rem e un'altra parte sapeva di essere sdraiata nel letto.

Non si trattò di una visualizzazione, nessuna voce mi parlò ma come fosse un'intuizione e una spinta che veniva da un mondo fuori, o forse da un mondo estremamente interno, percepii un messaggio, diceva 144mila e mi suggerì alcune figure geometriche.

Si trattava di 2 triangoli, 2 quadrati e 3 cerchi.

Non avevo alcuna indicazione su come comporli e li disegnai su un pezzo di carta.

Il messaggio si trasformò in una formula, 3^2x4^2x1.000=144.000 dove i 2 triangoli rappresentavano 3^2, i 2 quadrati il 4^2 e i 3 cerchi il 1.000.

Nella giornata improvvisai qualche disegno a mano libera con queste figure, ero molto confuso, in realtà non ne comprendevo lo scopo.

In serata decisi di disegnare con un cad, la sera come la mattina è più facile trovarsi su frequenze più vicine agli stati meditativi e probabilmente fu questo ad attivare nuovamente un connessione che mi fece comprendere come realizzare l'immagine: parti dall'esagono, mi suggeriva questa "intuizione" (la chiamerò così d'ora in avanti).

L'esagono non era tra le figure che mi erano arrivate, disegnai l'esagono e tutto diventò chiaro, l'esagono era la chiave, tutto si sarebbe dovuto costruire sopra questo simbolo.

L'esagono rappresenta l'intersezione dei 2 triangoli, un cerchio inscritto all'interno dell'esagono, un cerchio circonscrive i 2 triangoli ed è inscritto all'interno di un quadrato. A sua volta il quadrato è inscritto all'interno di un cerchio e un ulteriore quadrato circonscrive l'intera figura.

Lo stampai con la mia stampante laser in bianco e nero e ancora non ci siamo, la solita "intuizione" mi comunicò che il nero non era il colore corretto e mi suggerì di usare la kinesiologia per identificare il colore giusto. Il blu era valido, il magenta ancor meglio ma il rosso rappresentava la soluzione ...e il rosso rappresentò così la scelta definitiva.

 

2. SCOPO

Ma che farne di questo simbolo?

La prima cosa che mi venne in mente fu di essere di fronte ad un circuito radionico dove le forme si traducono con una propria vibrazione ed esprimono una certa energia, indagabile con la radioestesia tramite la scala bovis ...ma non era così.

La solita comunicazione tramite "intuizione" mi portò ad una diversa consapevolezza: quel simbolo rappresenta un portale verso una dimensione superiore alla quinta, questo simbolo è in connessione con me per l'attivazione, senza tale attivazione è neutro come portale ed ha una valenza generica come tanti circuiti radionici ma non esprime le possibilità che scoprirò esistere come portale. Una volta attivato diventa un armonizzatore e mantiene in sé questa attivazione in maniera temporanea o definitiva a seconda dei casi ...ma lo scoprirò più avanti.

 

3. IL NOME

Diedi a questo simbolo il nome HarmonyGate o meglio, in italiano, Portale Armonico. D'ora in avanti per semplicità mi riferirò a questo simbolo come "Harmony".

 

4. L'INTUIZIONE, LA PRUDENZA E LA CAPACITÀ DI AFFIDARSI

La comunicazione per scoprire come funziona e le varie caratteristiche dell'Harmony diventava sempre più semplice, partiva tramite "intuizione", la verificavo tramite la kinesiologia e la testavo in base alla funzione, tutto questo per rendere onore all'emisfero destro, più aperto a queste tipologie di comunicazione e all'emisfero sinistro che cerca sempre una sorta di prova, pronto a creare dubbi se non viene soddisfatto, conscio anche lui che tutto funziona quando ci si affida ma sempre prudente come è la sua natura.

 

5. L'ATTIVAZIONE

Eviterò d'ora in avanti di soffermarmi su come avviene la comunicazione dando per scontato che il paragrafo precedente sia stato esaustivo e propongo le soluzioni come dati di fatto.

Il mio dubbio su come si attiva e sulla possibilità in una realtà duale di utilizzare questo strumento con fini più o meno buoni su risolve facilmente.

Lo strumento può avere polarità più o meno buone perché registra in sé l'intenzione ma posso attivarlo solo io quindi me ne devo prendere la piena responsabilità.

Mi venne inoltre indicata la modalità di attivazione, in pratica consiste in 3 fasi, la prima fase consiste nel pormi in uno stato di coscienza pari almeno a 500 secondo i canoni della mappa di coscienza di Hawkins, la seconda è un procedimento per rendere neutro da ogni energia l'Harmony (una sorta di formattazione) e il terzo è un procedimento per imprimere l'energia dell'intenzione sull'Harmony.

Questo può avvenire anche a distanza e può essere un'attivazione permanente oppure temporanea.

Inoltre può essere generica o specifica ma questo aspetto lo approfondiremo più avanti.

L'attivazione di una Harmony mi richiede diverso tempo ed energia come potete ben immaginare, il numero delle Harmony che riesco ad armonizzare in una giornata spesso non supera le dita della mano perché raggiungere lo stato di coscienza richiesto e mantenerlo per i due step successivi unitamente ai test kinesiologici di verifica è molto impegnativo e stancante. Inoltre ogni attivazione è una storia a sé con tempi differenti ogni volta.

 

6. QUALI FUNZIONI SONO ATTIVABILI

Al momento ci sono funzioni già testate o i cui test sono in corso e funzioni che sono state comunicate ma sulle quali i test devono ancora partire oppure sono in uno stadio larvale. Ci sono inoltre funzioni che non sono risolvibili con questo strumento oppure che su determinate persone o ambienti non sono attivabili (il test kinesiologico è lo strumento su cui indago questa possibilità).

Tra le funzioni di cui ho avuto indicazione positiva posso elencare:

Armonizzazione dei chakra

Protezione energetica della persona

Miglioramento energetico della persona

Geopatie della casa

Protezione energetica della casa

Protezione energetica degli oggetti

Geopatie del terreno

Energia sulla singola pianta

Armonizzazione del cielo

Duplicazione delle energie di un cibo, di un integratore oppure prodotto topico

Variazione delle frequenze di un cibo

Riduzione di una specifica sintomatologia

...ancora in corso eventuali altre funzioni

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