top of page

Le profezie di Celestino

IL FILM

F(Fonte Web)

​

Le prime 9 profezie:

​

  1. Una massa critica
    Nella cultura si sta verificando un nuovo risveglio spirituale provocato da una massa critica di persone che vivono la loro esistenza come una sorta di sviluppo spirituale, un viaggio nel quale tutti noi avanziamo guidati da misteriose coincidenze.

  2. Un presente più esteso
    Questo risveglio rappresenta il sorgere di una nuova e più completa visione del mondo, capace di sostituire il desiderio di sopravvivenza fisica e agiatezza che ha dominato per cin­quecento anni. Anche se questa necessità di tipo esclusiva­ mente materiale è stata un passo importante nello sviluppo umano, il risveglio alle coincidenze della vita ci porta a sco­prire il vero scopo dell’esistenza umana su questo pianeta, oltre alla vera natura del nostro universo.

  3. Una questione di energia
    Noi uomini cominciamo adesso a renderci conto che l’univer­so in cui viviamo è composto di energia dinamica, e non di semplice materia. Tutto ciò che esiste è un campo di energia sacra che possiamo percepire e intuire. Possiamo proiettare la nostra energia concentrandoci nella direzione scelta «dove va l’attenzione, l’energia scorre») influenzando altri sistemi ener­getici e aumentando la velocità con cui si verificano le coinci­denze nella nostra esistenza.

  4. La lotta per il potere
    Troppo spesso gli uomini si allontanano dalla più grande fonte di energia, sentendosi poi deboli e insicuri. Per aumentare la nostra energia tendiamo a manipolare o costringere gli altri a concederci la loro attenzione e quindi la loro stessa energia. Quando riusciamo a dominare in questo modo gli altri, noi ci sentiamo più potenti, mentre loro si indeboliscono e a volte si ribellano. La competizione per l’energia è la causa di tutti i conflitti tra gli esseri umani.

  5. Il messaggio dei mistici
    Insicurezza e violenza cessano di esistere quando proviamo una connessione interna con I’energia divina, descritta in pas­sato dai mistici di tutte le religioni. Un senso di leggerezza ed esuberanza, e una costante sensazione d’amore, dimostrano l’esistenza di tale rapporto, ed è indispensabile per provarne 1’autenticità. In mancanza di tali requisiti, la connessione è solo simulata.

  6. Chiarire il passato
    Più a lungo restiamo collegati, maggiore è la nostra consape­volezza dei momenti in cui perdiamo il contatto, che sono in genere i periodi in cui siamo sottoposti a una eccessiva tensione. In queste occasioni possiamo riconoscere il modo partico­lare con cui rubiamo agli altri la loro energia. Quando ci ren­diamo conto di come manipoliamo chi ci sta intorno, il nostro contatto diventa più stabile e noi riusciamo a scoprire il sentie­ro evolutivo della nostra esistenza e la nostra missione spiri­tuale, intesa come contributo personale al benessere del mondo.

  7. Lasciarsi trascinare dalla corrente
    Conoscere la nostra missione personale aumenta il numero di coincidenze misteriose che ci guidano verso il nostro destino. All’inizio dobbiamo rispondere a una domanda, poi sogni, fantasticherie e intuizioni ci porteranno le risposte che di soli­to vengono fornite in modo sin cronico dalla saggezza di un altro essere umano.

  8. L’etica interpersonale
    Possiamo incrementare la frequenza con cui si verificano le coincidenze che ci guidano migliorando le persone che entra­no a far parte della nostra vita. Bisogna fare attenzione a non perdere il collegamento interiore impegnandosi in relazioni sentimentali. Elevare spiritualmente qualcuno si rivela parti­colarmente facile all’interno dei gruppi in cui ciascun membro può sentire l’energia di tutti gli altri. Tale forma di sostegno è fondamentale per la crescita e la sicurezza dei bambini. Vedendo la bellezza negli altri poi possiamo trasformarli, aiu­tandoli a raggiungere uno stato di notevole saggezza e aumen­tando le possibilità di recepire un messaggio sincronico.

  9. La cultura emergente
    Noi tutti siamo sulla via dell’evoluzione che ci permetterà di portare a termine la nostra missione spirituale. Mentre gli esseri umani si concentreranno sulla crescita sincronistica, i mezzi tecnologici di sopravvivenza diventeranno completa­mente automatizzati. Tale crescita porterà gli uomini a livelli sempre più alti di energia, trasformando infine i nostri corpi in forme spirituali e unendo questa dimensione di vita con quella dell’aldilà, ponendo così fine al ciclo di nascita e morte.

​

​

Da “La Decima Illuminazione”


« La Decima illuminazione riguarda la capacità di essere otti­misti e di rimanere spiritualmente attivi.

Stiamo imparando il modo migliore di identificare le nostre intuizioni e di credervi, sapendo che queste immagini mentali sono ricordi fugaci della nostra intenzione iniziale, del modo cioè in cui volevamo che si evolvesse la nostra vita. Eravamo decisi a seguire un certo cam­mino per poter finalmente ricordare la verità che le esperienze della vita ci preparano a raccontare e diffondere nel mondo tale conoscenza.
«Adesso vediamo la vita dalla prospettiva più elevata dell’Aldilà. Sappiamo che le nostre vicende personali si verificano nell’ambito della lunga storia del risveglio umano. Grazie a que­sto ricordo, la nostra vita si inserisce in un contesto ben preciso riusciamo così a capire il lungo processo che ci ha permesso di spiritualizzare la dimensione fisica. Finalmente sappiamo quello che ci resta da fare. »
Wil fece una breve pausa e ci venne più vicino. «Adesso ve­dremo se c’è un numero sufficiente di gruppi come questo che si riunisce ed è capace di ricordare, e anche se nel mondo ci so­no abbastanza persone che comprendono la Decima illumina­zione: abbiamo infatti la responsabilità di mantenere l’intenzio­ne e realizzare il futuro. «La polarizzazione della Paura continua ad aumentare; per superarla e progredire ognuno di noi deve partecipare personal­mente. Dobbiamo osservare con attenzione i nostri pensieri e le nostre aspettative e controllarci ogni volta che trattiamo un al­tro essere umano come un nemico. Possiamo difenderci e domi­nare alcune persone, ma se togliamo loro ogni valore umano, non facciamo che accrescere la Paura.
«Tutti noi siamo anime in crescita, possediamo un’intenzio­ne originaria e siamo in grado di ricordare. E abbiamo la re­sponsabilità di preservare tale concetto per tutti coloro che in­contriamo. È questa la vera Etica Interpersonale, il modo in cui alziamo il livello spirituale e diffondiamo sulla Terra la nuova consapevolezza.
Possiamo temere che la civiltà stia decadendo, oppure possiamo scegliere di mantenere la Visione del nostro ri­sveglio spirituale. In entrambi i casi la nostra aspettativa è una preghiera che si espande come una forza che tende a realizzare ciò che prevediamo. Ognuno di noi deve effettuare una scelta consapevole tra questi due possibili futuri.»

​

​

Dal Segreto di Shambhala:


Dobbiamo usare il potere della nostra visione e delle nostre aspettative che fluisce da noi come una preghiera costante. Tale potere è più forte di quanto chiunque possa immaginare: noi abbiamo l’obbligo di padroneggiarlo e di cominciare ad usarlo prima che sia troppo tardi.
« Stai cominciando a capire l’aspetto contagioso della mente umana », mi spiegò. «In un certo senso, tutti noi condividiamo la nostra mente. Possediamo un certo controllo su noi stessi e possiamo tirare indietro, iso1arci, pensare in maniera indipen­dente. Ma come ti ho già detto, la visione del mondo predomi­nante è sempre un campo gigantesco di credenze e aspettative. La via verso il progresso umano richiede l’esistenza di un nume­ro sufficiente di persone capaci di diffondere un’ aspettativa ele­vata di amore in tale campo. Questo sforzo ci consente di creare un livello ancora più elevato di energia e di ispirarci a vicenda, indirizzandoci verso il nostro potenziale più grande. »

​

​

James Redfield - La Profezia di Celestino

James Redfield - La decima illuminazione

James-Redfield - Il segreto di Shambhala

James Redfield - La visione di Celestino

bottom of page